loghi partner
shopping-bag 0
Iscrizioni nel carrello: 0
Subtotale: € 0.00
Vedi carrello Concludi iscrizione (vai alla cassa)

Visit Bergeggi

Visit Bergeggi

La Riserva Naturale Regionale di Bergeggi e l'Area Marina Protetta Isola di Bergeggi

Il borgo storico di Bergeggi è situato in prossimità della costa della Riviera delle Palme, a circa 110 metri di altitudine, alle pendici del monte Sant’Elena (347 metri sul livello del mare). Con la Legge Regionale n. 10 del 27 febbraio 1985 è stata istituita la Riserva naturale regionale di Bergeggi, che comprende l’Isola di Bergeggi e la linea di costa che le sta di fronte, mentre dal 2007 è stata istituita un’Area marina protetta.

L’origine del borgo, di cui si hanno notizie già in epoca romana, è da attribuirsi a popolazioni di antichi liguri, ma sul territorio sono stati trovati reperti risalenti anche al Neolitico. L’etimologia del nome mostra la radice germanica Berg con il significato di montagna, roccia, scoglio, evidentemente riferito alla conformazione antistante che si presenta come una montagna che esce dal mare. Avamposto strategico e faro di segnalazione, l’isola di Bergeggi fu, tra i secoli IV e VI, il rifugio del primo monachesimo e sede del monastero dei monaci di Lerino dal 992 al 1252. L’intero isolotto, la costa rocciosa prospiciente, la grotta marina e la sughereta delle Natte fanno parte, dal 1985, della Riserva naturale regionale di Bergeggi e, dal 2007, dell’Area marina protetta Isola di Bergeggi.

Tra i territori comunali di Bergeggi, Noli, Quiliano, Spotorno, Vado Ligure e Vezzi Portio è presente e preservato un sito di interesse comunitario, proposto dalla rete Natura 2000 della Liguria, per il suo particolare interesse naturale, faunistico e geologico. Il sito è collocato nell’area boschiva tra il monte Mao, Rocca dei Corni e monte Mortou in cui insistono macchia mediterranea, aree erbose e coltivazioni agricole.

Di fronte al centro abitato di Bergeggi si trova l’omonima Isola, chiamata anche di Sant’Eugenio: l’isola, che fa parte della Riserva naturale regionale di Bergeggi, ha una costa rocciosa medio-alta, che si erge sul mare fino a 53 metri di altezza. L’ambiente naturale include frammenti di macchia mediterranea. Sulle rocce bagnate dalle onde si trovano il finocchio di mare e la statice della riviera, oltre ad altre specie quali la Campanula sabatia e l’Euphorbia dendroides.

L’isola presenta segni di insediamento umano, nella fattispecie di popolazioni liguri risalenti a epoca pre-romana. Sulla sommità vi è situata una torre di avvistamento a base circolare e i resti di una chiesa del IV secolo dedicata al santo di origine africana Eugenio.

Una leggenda narra che l’isola stessa sia arrivata di fronte alla costa ligure traghettando su di sé i santi Eugenio e Vendemiale che fuggivano dalle persecuzioni dei Vandali. Sant’Eugenio era il vescovo di Cartagine e rimase sull’isola fino alla sua morte, mentre Vendemiale ripartì per la Corsica. Le spoglie di sant’Eugenio vennero traslate a Noli, dove divenne il patrono della città. La leggenda vuole che alcuni anni dopo le spoglie del santo sarebbero ritornate da sole sull’isola. Nel 992 il vescovo di Savona fece costruire sull’isola un monastero, sempre in onore del santo, che fu donato ai monaci di Lerino, perché ne custodissero i resti mortali. Il rudere di questo monastero è tuttora visibile.

AREA MARINA PROTETTA ISOLA DI BERGEGGI

Visita il sito dell’Area marina protetta

scopri

BERGEGGI BANDIERA BLU 2015

Scopri le spiagge più belle di Bergeggi

Scopri
Bergeggi al tramontoBergeggiBergeggi